Il Centro SaMiFo

Bilancio Sociale 2021

Vuoi saperne di più del progetto? Consulta il Bilancio Sociale 2021

Il Centro SaMiFo 

Il Centro di Salute per Migranti Forzati SaMiFo nasce nel 2006 dalla collaborazione tra ASL Roma 1 e l’Associazione Centro Astalli con l’obiettivo di tutelare la salute dei richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale e nazionale. Ha sede nel Poliambulatorio ASL, vicino a Piazza Vittorio e alla Stazione Termini.

Nel 2015 il SAMIFO ha ottenuto l’importante riconoscimento della regione Lazio come Struttura Sanitaria a valenza regionale della ASL Roma 1 per l’assistenza ai migranti forzati nonché punto di riferimento per gli enti che operano per la loro tutela in quanto si avvale di un modello organizzativo che, attraverso percorsi assistenziali integrati, riesce a soddisfare bisogni di salute complessi che richiedono contestualmente prestazioni sanitarie e azioni di protezione sociale.

Il SaMiFo è un esempio di assistenza sanitaria dove l’integrazione delle esperienze cliniche e delle migliori evidenze scientifiche ha permesso di sviluppare un modello di sanità pubblica innovativo e sostenibile, basato sull’analisi partecipata dei bisogni di salute. Dal 2018, nonostante i cambiamenti introdotti dal DL Sicurezza, il SaMiFo continua a garantire assistenza socio-sanitaria ai richiedenti asilo e rifugiati.

Perché abbiamo scelto il centro SaMiFo?

Perché è una buona prassi:

Offre un contributo concreto all’attuazione del Patto Globale  per una Migrazione Sicura, Ordinata e Regolare (primo accordo internazionale a livello mondiale, 12/2018).

Promuove una cultura dell’accoglienza e della solidarietà a partire dalla tutela del diritto alla salute (punto 3 Agenda 2030).

Si avvale di medici con esperienza nella gestione di pazienti migranti e di mediatori linguistico-culturali e operatori sociali che, oltre a facilitare la relazione medico-paziente, offrono supporto a persone spesso in condizioni di solitudine e discriminazione.

 

Come abbiamo sostenuto il progetto?

ANNO 2020

Filantropia Attiva Italiana ha sostenuto il Centro SaMiFo con una erogazione liberale di Eur20.582 mirata a:

– consentire la presenza annuale di un mediatore culturale esterno che lavori al fianco del personale medico del Centro SaMiFo per garantire, oltre a una prima accoglienza, l’effettiva cura a 360° della persona che si rivolge al servizio.

ANNO 2021

Filantropia Attiva Italiana ha sostenuto il Centro SaMiFo con una erogazione liberale di Eur18.000 mirata a:

– potenziare per il 2021 il servizio di orientamento e accompagnamento all’autonomia con una figura aggiuntiva (operatrice sociale) per accogliere e provare a dare una risposta concreta alle tante richieste di aiuto che arrivano.

1.3 Applicare a livello nazionale sistemi adeguati e misure di protezione sociale per tutti, includendo i livelli minimi, ed entro il 2030 raggiungere sostanziale copertura dei poveri e dei vulnerabili.

3.8 Conseguire una copertura sanitaria universale, compresa la protezione dai rischi finanziari, l’accesso a servizi essenziali di assistenza sanitaria di qualità e l’accesso a farmaci essenziali sicuri, efficaci, di qualità e a prezzi accessibili e vaccini per tutti.

10.7 Facilitare la migrazione ordinata, sicura, regolare e responsabile e la mobilità delle persone, anche attraverso l’attuazione di politiche migratorie programmate e ben gestite.

Filantropia Attiva Italiana, fondo filantropico costituito presso Fondazione Italia per il dono Onlus - info@filantropiattiva.it - Realizzato da Manà Comunicazione Privacy Policy Cookie Policy